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Cosa aspettarsi arrivando in un orfanotrofio in Kenya?
Un orfanotrofio, ovunque esso sia, evoca l'idea di Oliver
Twist, il successo di Madre Teresa di Calcutta o gli orrori
che si vedono nelle notizie televisive dalla Romania.
Avendo avuto veramente pochi dettagli prima di arrivare qui,
e' stata una piacevole sorpresa essere circondata, dal primo
giorno, da uno sciame di bambini eccitati, sorridenti e chiaccheroni.
Durante i primi due mesi c'e' stato abbastanza tempo per conoscere
e riconoscere le varie ed individuali personalita' di ognuno
di loro (o quasi) ed e' incredibile come la prima impressione
non sia cambiata. Le similitudini delle circostanze che hanno
portato qui gli ottanta bambiniospiti del centro sono veramente
poche. Le diverse e orribili storie di ognuno di loro, a volte
accompagnati da uno, due o piu' fratelli e sorelle, sono molto
varie ed a volte sconosciute. Alcuni di loro arrivano da famiglie
distrutte dove l'unico genitore rimasto non
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Punta una macchina fotografica e
prima che tu te ne possa rendere conto i bambini appariranno
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La piccola Leah aiutata da Monica
a mostrare la sua farfalla catturata
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ha alcun
supporto e non e' in grado di mantenere dei figli e spesso trova
soluzione nella prostituzione. In oltre ci sono problemi di
tossico-dipendenza, alcolismo, malattie e lo stato naturale
di bisogno.
Altri sono stati abbandonati e non si ha nessuna traccia dei
genitori; una ragazzina che chiama se' stessa 'Charles', quando
e' stata trovata non aveva nessun tipo di ricordo riguardo la
sua famiglia o la casa.
Un altro e' sopravvissuto ad un incidente stradale insieme ad
altre poche persone che non sapevano nulla di lui, quindi i
genitori dovevano essere tra le vittime.ha alcun supporto e
non e' in grado di mantenere dei figli e spesso trova soluzione
nella prostituzione. In oltre ci sono problemi di tossico-dipendenza,
alcolismo, malattie e lo stato naturale di bisogno.
Altri sono stati abbandonati e non si ha nessuna traccia dei
genitori; una ragazzina che chiama se' stessa 'Charles', quando
e' stata trovata non aveva nessun tipo di ricordo riguardo la
sua famiglia o la casa.
Un altro e' sopravvissuto ad un incidente stradale insieme ad
altre poche persone che non sapevano nulla di lui, quindi i
genitori dovevano essere tra le vittime.
Tra i casi peggiori ci sono quei bambini testimoni della brutale
uccisione di uno
o entrambi i genitori e che, grazie ai giornali e telegiornali,
hanno subito |
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Dopo pranzo e' tempo di un pisolino per Jane e i suoi amici
dell'asilo
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anche la
dura prova del rivedere e rivivere la propria tragedia piu'
volte.I bambini arrivano al centro con diversi gradi di traumi
e stati di angoscia; altri soffrono piu' visibilmente di problemi
fisici dovuti ad una grave malnutrizione, varie infezioni o
altre malattie curabili. L'atmosfera di solidarieta', amore,
accettazione e l'incoraggiamento al valore personale che c'e'
al centro, oltre all'alimentazione regolare, l'igiene quotidiana,
l'educazione, la responsabilita' dei diversi lavori che devono
svolgere quotidianamente, sembrano essere guaritori di successo.
Tra i 69 bambini che vivono al centro -tra i 2 ed i 17 anni-,
c'e' un misto di 'leaders', ragazzine stupidelle, biricchini,
chiaccheroni, bambini appiccicosi. Alcuni di loro odiano la
scuola ma la maggior parte la adorano, i ragazzi e le ragazze
si tollerano abbastanza bene, i piu' piccoli adorano essere
presi per le braccia e fatti girare, il coro della domenica
e' fantastico e tutti i tifosi di calcio conoscono Beckam! 12
bambini residenti qui, avendo completato la scuola elementare
del centro,
sono attualmente via in diverse scuole medie e ritornano qui
per le vacanze.
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Fantasmi al centro! O solo Lidia, Dorothy
e Caren
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Edward con uno dei suoi giochi
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Vi aggiorneremo con news ed
eventi alla fine del mese e speriamo che qualcuno dei
bambini si presenti personalmente, quindi tieni d'occhio questo
spazio.
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Ancora lei..Dorothy
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